Paola|Arnesano & Vince|Abbracciante

Paola Arnesano: voice
Vince Abbracciante: accordion

🇮🇹
Un vero artista può definirsi tale quando è cosmopolita, parafrasando il “Secolo dei Lumi”. Il musicista che non chiude le sue porte della percezione vive appieno il suo personale viaggio sonoro, lasciandosi trasportare dal coinvolgimento e dalla viva impressione che differenti panorami musicali possono portare al suo estro. Un romanzo di formazione continuo, che illimitatamente sfaccetta la ricercatezza del suono interiore e dona all’ascoltatore il frutto delle proprie passioni.

Paola Arnesano riesce sempre nell’impresa di costruirsi, trasformarsi e reinventarsi. Ormai celebre ovunque con la sua corposa e versatile vocalità, dal jazz alla bossa nova, dalla musica etnica a un progetto dedicato ai Police e, non a caso, vincitrice dell’Italian Jazz Awards 2009.

Ad accompagnarla nel suo cammino il superbo fisarmonicista Vince Abbracciante, giovane, talentuoso e dotato di una tecnica e di una sensibilità straordinarie, doti imprescindibili per uno strumento di difficile approccio e impossibile da suonare con disaffezione. Vince crea un interplay romantico, nel senso letterario del termine, tra intensità e contrappunti trasognanti, silenzi e ritmiche piene e vivaci. 

Il duo ha pubblicato due album: “Tango” nel 2012 e “MPB” nel 2017. In questi dischi i musicisti esplorano al meglio latitudini musicali di difficile interpretazione ed esecuzione come l’Argentina e il Brasile. Dal tango milonguero di Carlos Gardel a quello nuevo di Astor Piazzolla nel primo capitolo, dallo choro di Pixinguinha al samba di Barroso nel secondo. La loro musica è un’altalena emotiva di dinamiche, recitativo di storie di passione e sensualità, di sofferenze e dolori, di nostalgia e felicità. Antonio Carlos Jobim diceva che ”la tristezza e la nostalgia hanno la stessa dignità della felicità, perché condividono la stessa bellezza”.

🇬🇧
An artist can be complete when he is cosmopolitan, paraphrasing the “El Siglo de las Luces”. The musician who does not close his perception doors, fully lives his personal sound trip, letting himself be carried away by the involvement and lively impression that different musical landscapes can bring to his inspiration.

Paola Arnesano is always able to build, transform and reinvent herself. Now famous everywhere with her full-bodied and versatile vocality, from jazz to bossa nova, from ethnic music to a project dedicated to the Police and, not surprisingly, winner of the Italian Jazz Awards 2009.

Together with her is the superb accordionist Vince Abbracciante, young, talented and gifted with an extraordinary technique and sensitivity, essential qualities for an instrument that is difficult to approach and impossible to play without passion. Vince creates a romantic interplay, in the literary sense of the term, between intensity and dreamy counterpoints, silences and fully and lively rhythms.

The duo released two albums: “Tango” in 2012 and “MPB” in 2017. In these records the musicians explore musical latitudes that are difficult to interpret and perform such as Argentina and Brazil. From tango milonguero by Carlos Gardel to Astor Piazzolla’s nuevo tango in the first chapter and from Pixinguinha’s choro to Barroso’s samba in the second one. Their music is an emotional swing of dynamics, recitative of stories of passion and sensuality, of suffering and pain, of nostalgia and happiness. Antonio Carlos Jobim said that “sadness and nostalgia have the same dignity as happiness, because they share the same beauty”.